A bordo della nave, diretta verso Tangshan, c'erano oltre 40 persone e circa 6'000 bovini
TOKYO - Proseguono le ricerche della nave cargo travolta dal tifone Maysak nel Mare cinese orientale, con 43 persone a bordo e quasi 6'000 capi di bestiame. La guardia costiera giapponese e le unità delle Forze di autodifesa che continuano a setacciare l'area hanno ritrovato il corpo in mare di un uomo senza vita.
Il cadavere indossava un giubbotto di salvataggio che recava il nome della nave al largo dell'isola Amami-Oshima, a sud dell'arcipelago.
La Gulf Livestock 1 era partita lo scorso 14 agosto dalla Nuova Zelanda, diretta verso la città cinese di Tangshan. Secondo quanto raccontato dall'unico superstite, un ufficiale filippino di 45 anni, la nave ha subito uno stallo del motore prima di ribaltarsi a causa della violenza delle onde provocate dal passaggio del tifone.
L'equipaggio del cargo battente bandiera panamense era composto da 39 marinai filippini, due della Nuova Zelanda e due australiani. Nell'area è previsto l'arrivo di un secondo uragano diretto verso la regione del Kyushu, a sud ovest del Giappone.