Il fenomeno rossocrociato ha letteralmente sbaragliato la concorrenza
Medaglie anche per l’austriaco Raphael Haaser (argento a +1”00) e il norvegese Adrian Smiseth Sejersted (+1"15). Lontani gli altri elvetici.
SAALBACH-HINTERGLEMM - La festa è stata solo rimandata. Se dopo il super-G femminile era rimasto un po’ d'amaro in bocca in casa rossocrociata, oggi, nella prova maschile, è salito in cattedra il fenomenale Marco Odermatt.
Il prodigio nidvaldese, grande favorito della vigilia, ha sbaragliato la concorrenza - abissali i distacchi - domando il tracciato in 1’24”57.
“Odi”, al via col pettorale numero 8, è stato rapidissimo e pulito nelle sue traiettorie, andando ad arricchire con una prova mostruosa la sua ricca bacheca. Per il 27enne, padrone del Circo Bianco, si tratta del terzo oro iridato dopo quelli conquistati nel 2023 a Courchevel/Méribel (in Discesa e Gigante).
Alle sue spalle, staccato di ben 1 secondo, si è messo al collo l'argento l'austriaco Raphael Haaser. Bronzo al norvegese Adrian Smiseth Sejersted (+1"15). Ai piedi del podio l'esperto austriaco Vincent Kriechmayr (+1"20), sempre in agguato anche nei grandi appuntamenti.
Non hanno invece brillato gli altri alfieri elvetici. Stefan Rogentin si è dovuto accontentare del nono posto a +1”68 da Odermatt. Ancora più lontano Franjo von Allmen (+2”05).
Alexis Monney, grande rivelazione della stagione, si è invece fatto sorprendere dopo cinquanta secondi di gara ed è uscito di scena.