L’italiana ha vinto in Svezia su Robinson e Colturi.
Ottava Rast, nona Lara.
ARE - Opaca nella prima manche, almeno grintosa nella seconda. Lara Gut si è battuta nel sabato di Are, in un gigante per lei complicato. Alla fine è riuscita a lasciare il segno, ma si è comunque dovuta arrendere a un piazzamento deludente.
La rossocrociata ha infatti chiuso al nono posto, a ben 2”52 da Federica Brignone, preceduta pure dalla neozelandese Alice Robinson (1”36), dall’albanese Lara Colturi (1”43), dalla norvegese Thea Stjernesund (1”49), dalla canadese Valérie Grenier (1”57), dalla statunitense Paula Moltzan (2”11), dall’austriaca Julia Scheib (2”24) e dall’altra elvetica Camille Rast (2”27).
Con l’ennesima gioia di una stagione stellare, l’azzurra si è avvicinata al successo finale in Coppa del Mondo: la sua fuga, sembra infatti ormai “buona” per chiudersi in maniera vincente alle finali di Sun Valley (o anche prima). Di più, con il successo svedese Brignone ha avvicinato pure Alice Robinson in vetta alla classifica di specialità.