Cerca e trova immobili
SVIZZERA

«Al momento la Confederazione è una macchina per sovvenzioni»

Per Karin Keller-Sutter in Svizzera «spendiamo troppo». E sul piano di sgravio della spesa statale adottato commenta: «Non è austerità»
20min/Matthias Spicher
Fonte Ats
«Al momento la Confederazione è una macchina per sovvenzioni»
Per Karin Keller-Sutter in Svizzera «spendiamo troppo». E sul piano di sgravio della spesa statale adottato commenta: «Non è austerità»

BERNA - La Confederazione è una macchina di distribuzione di sovvenzioni a vari attori del Paese: lo afferma la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter, commentando il piano di sgravio della spesa statale adottato mercoledì dal Consiglio federale, che punta ad alleggerimenti compresi fra 2,7 e 3,6 miliardi di franchi.

«Non si tratta di austerità, né di un pacchetto di risparmio», afferma la responsabile del Dipartimento federale delle finanze (DFF) in un'intervista alla radio romanda RTS. «È veramente solo un piano di alleggerimento, perché tutto quello che facciamo è frenare la crescita della spesa, nella misura dell'1%: invece di una progressione del 3% ne avremo una del 2%».

«Non c'è alcun taglio sulla socialità, non vi sono tagli veramente seri, che farebbero male», prosegue la 61enne. «C'è invece una riduzione delle sovvenzioni. E io ritengo che non è il compito del contribuente pagare per ogni sovvenzione in questo paese e contribuire a ogni interesse particolare».

«È questo il problema. Il budget della Confederazione è un budget di trasferimenti: l'80% degli introiti esce immediatamente e viene distribuito: ai cantoni, alle associazioni, ai politecnici, alle FFS...», insiste l'esponente del PLR. «La Confederazione è una macchina di sovvenzioni e se si si frena la crescita della spesa è una buona cosa, perché l'alternativa è aumentare le imposte: ed è lì che si arriva a toccare il cittadino».

Mettere ordine nelle finanze - Secondo la politica sangallese mettere ordine nelle finanze è una buona cosa. «Guardate all'estero, in Germania per esempio: il governo non ha più funzionato a causa di questioni di soldi»; e la Francia ha una situazione finanziaria «deplorevole». «Questo non è l'obiettivo della Svizzera, dobbiamo rimanere autonomi e stabili finanziariamente per poter agire in caso di crisi, come abbiamo fatto per il Covid o per gli ucraini».

Ma volendo agire sul fronte delle uscite invece che su quello delle entrate - chiede il giornalista radiofonico - si preferisce garantire i dividendi degli azionisti, invece che il potere d'acquisto dei cittadini? «Non abbiamo un problema di introiti, abbiamo un gettito fiscale considerevole», risponde l'intervistata. «Ma spendiamo troppo». Si dovrà contribuire di più per l'AVS - invecchiamento della popolazione e 13esima rendita - e per l'esercito, come deciso dal parlamento. «Dobbiamo fare in modo che le finanze siano in equilibrio».

«Previsioni troppo pessimistiche» per alcuni - Il progetto del governo sta però nel frattempo già facendo discutere e non mancano anche i toni polemici. «Karin Keller-Sutter afferma in modo tranquillizzante che anche lei, come persona privata, sa cosa vuol dire risparmiare», chiosa la presidente dei Verdi Lisa Mazzone in un'intervista pubblicata ieri dal Blick. «Ma è più facile parlare di risparmio per chi ha uno stipendio da consigliere federale e vola in giro per il mondo con il jet del governo».

«La Svizzera ha una delle quote di indebitamento più basse al mondo», argomenta l'ex consigliera agli stati ginevrina. «E negli ultimi anni il Consiglio federale ha ripetutamente presentato previsioni troppo pessimistiche, per poi semplicemente chiudere con i conti in attivo. Sembra che sia così anche quest'anno!».

«Al contrario, ora è estremamente importante per il paese investire nel futuro», sostiene la donna politica con studi in lettere. «Dobbiamo affrontare le più grandi sfide del nostro tempo, ma purtroppo abbiamo un Consiglio federale senza futuro. Nonostante il pacchetto di austerità, l'esecutivo sta spendendo miliardi per l'esercito, tagliando sulla sicurezza sociale, sui trasporti pubblici e sull'istruzione. Attualmente stiamo assistendo alla marcia spietata di una maggioranza UDC-PLR in governo che vuole catapultare la Svizzera indietro negli anni Ottanta», conclude la 37enne.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Ste1960 3 sett fa su tio
ma fatemi il piacere, ............, politici broccoli, mah dove comporteranno...

Ste1960 3 sett fa su tio
Risposta a Ste1960
ops , dove ci porteranno

Princi 3 sett fa su tio
quasi peggio del cassssis

chivas 3 sett fa su tio
Ho solo detto che anche lo stipendio della consigliera federale è una sovvenzione, pagata dai cittadini, mentre per i Ceo di Novartis e Roche è scandaloso versare cifre del genere mentre noi paghiamo i medicinali una follia. Va bene questo o è in contrasto con le politiche del vostro essere.

chivas 3 sett fa su tio
Se non si può più dire la propria allora siamo alla fine, Solo quello che conviene a voi è lecito?

Draghetto29 3 sett fa su tio
Bello leggere le risposte della Consigliera Federale , che non risponde a domande ma tira dritto con i suoi commenti . I dividendi degli azionisti ? I soldi che si trovano nei paradisi fiscali ? Di quelli nemmeno si legge una riga in proposito, perché alla fine siamo in mano alle Lobby e loro fanno il volere delle Lobby , e la risposta sulla 13esima AVS , continua ad esser presente , brucia tanto che il popolo ha schiacciato e negato il loro obiettivo. Questo da da pensare , e molto , sta stretta la democrazia diretta quando vengono negati i loro programmi e la loro volontà ! Soldi per le FFS , ma non era una ditta privata ? Dopo l’incidente dentro alptransit , abbiamo visto come fanno valere le ragioni delle FFS , alla fine è stato ancora il popolo a pagare la fattura del ripristino dei costi dell’incidente , le assicurazioni si sono tirate fuori , la Germania con i suoi carrelli che hanno distrutto parte dell’infrastruttura si sono tirati fuori dalle responsabilità , abbiamo fatto una figuraccia tremenda , ma anche lì , niente commenti e niente mano pesante contro i grandi , con i grandi guanti d’oro , contro la collettività invece sempre mano pesante , e per il futuro , parla di sussidi , e sempre contro il popolo per farlo pagare sempre e comunque. Ma non possono trovare un metodo con le banche per tirar fuori miliardi in qualche modo ? Questo NO , non si può fare , perché a UBS questo creerebbe lavoro e spesa , mentre assorbire i conti bancari della povera gente , e pagare i bonus ai manager di Credit Suisse , quello invece non si può fermare ! A me sembra che questa consigliera federale , faccia esattamente come Amherd a Cassis , tutto contro il popolo , tutto contro la neutralità , e mai e poi mai , chiedere una partecipazione solidale da parte delle Lobby e delle grandi multinazionali che per decenni hanno (giustamente ci mancherebbe) sfruttato il nostro sistema fiscale ! Ricordo , che il 50% di tutta la moneta stampata , è in mano al 0,5% del popolo , ai ricchi , alle Lobby appunto , alle grandi multinazionali come Nestle , come Swatch, come Glencore ed ai vari miliardari che si sono comprati tutti i villaggi di montagna per tenere le case vuote per 300 giorni l’anno . Ma di questo , nemmeno un commento, nemmeno una considerazione , nemmeno uno sguardo onesto e nemmeno una richiesta di solidarietà per il paese che li ospita e gli permette di risparmiare miliardi in tasse , e tutto perché i politici sono proprio loro che fanno parte dei vari CDA e quindi prendono lo stipendio da politici e prendono parte dei dividendi appunto come surplus . E nessuno gli fa i conti in tasca , a loro,si fanno scudo uno con l’altro come un buon team di corrotti!

Pianeta Terra 4 sett fa su tio
Ma magari frenare le spese per l esercito ? Frenare il regalare soldoni all estero? Frenare il sussidio sfrenato a lobby? Mah mi sembra che i 7 su la stanno facendo solo cag … ate

Mat78 3 sett fa su tio
Risposta a Pianeta Terra
Magari lavorare di più e farsi sussidiare di meno per non affossare le casse della Confederella? L'esercito ha subito tagli per decenni e con quello che capita nel mondo dire di tagliare sulla difesa non si può sentire... Sugli aiuti all'estero sono d'accordo invece. Soldi buttati.

airman21 3 sett fa su tio
Risposta a Pianeta Terra
Ma guardate che i conti della confederazione sono pubblici e consultabili da tutti i cittadini. Leggeteli analizzateli e fate le vostre proposte serie. Esercito ? 1% del PIL svizzero nel 2030 8 miliardi su 800 miliardi. Il nulla cosmico. Senza dimenticare che l’esercito da lavoro e protegge in caso di necessità. Quello che ha detto pur se non piace a molti è la dura verità. La Svizzera ma non solo sta diventando uno Stato che deve dare soldi a tutti e sempre di più. Ha detto che non è un taglio ma una riduzione della spesa. Le entrate continuano ad aumentare anche perché non ci vuole uno scienziato a capire che siccome il sistema fiscale svizzero è progressivo più soldi ci sono più entrate abbiamo anche dei cosiddetti ricchi che ricordiamo finanziano tantissimo. Ma la gente si lamenta , vuole tutto sempre , non ha pazienza e ha soluzioni semplici per processi complessi.

tbq 3 sett fa su tio
Risposta a Pianeta Terra
Le spese per l'esercito sono state inferiori al necessario per decenni (anche escludendo che ogni anno si risparmiavano centinaia di milioni), metre tutti gli altri Dipartimenti espandevano costantemente i loro bilanci. Ecco chi deve risparmiare, non chi non ha avuto abbastanza soldi per decenni. Sul resto (specie sui "fondi di coesione" che a Berna si sono impegnati a versare) concordo.

airman21 3 sett fa su tio
Risposta a Mat78
Esatto. Essercito portato dal 1,2 % del PIL allo 0,5% del PIL ora sarà portato al 1% dunque sotto ai livelli degli anni 90.

ilfastidio 3 sett fa su tio
Risposta a Mat78
"magari lavorare di più" Eh, già: perché tutti quelli che non arrivano alla fine del mese, lo fanno per sport e divertimento, vero? È una scelta essere poveri, vero? "Con quello che capita nel mondo", siete davvero convinti che un esercito che dorme da anni sia in grado di fare qualcosa? Il famoso esercito del nonnismo, degli acquisti inutili e dei droni difensivi che non possono nemmeno volare? I milioni letteralmente sprecati da quelli in divisa, quando iniziate a contarli?

Rigel 3 sett fa su tio
Risposta a Mat78
Una mia amica, svizzera, diplomata, che abita nel mendrisiotto, per vivere fa tre lavori a ore, passando allegramente le 55-60 ore settimanali. Ciononostante a malapena poeta a casa 3000 al mese. Tolto affitto, cassa malati e altre spese fisse, fate voi i calcoli. Lavorare di più? Non sono di sinistra ma direi che qui c'è qualcosa di malato nel sistema. E potrei fare altre decine di esempi tutti simili!

AleCrisp 4 sett fa su tio
premetto che di base sono d'accordo con la presidente Keller-Sutter. Soprattutto per quanto riguarda il nostro territorio Ticinese, avete idea di quanti giovani ragazzi sono iscritti in disoccupazione e poi assistenza? avete una minima idea di quanti soldi (giustamente!) vengono erogati? tantissimi! E questo perché non ce posto di lavoro. Se solo si riuscisse far lavorare la gente! ci sarebbero molto meno uscite e molte piu entrate! LA GENTE DEVE POTER LAVORARE!!!

Rigel 4 sett fa su tio
Risposta a AleCrisp
posso aggiungere? Avete idea di quanti ragazzi si iscrivono alla disoccupazione ma poi si tolgono perchè presi in giro? Non mi dilungo, ÷ un argomento a sé....

AleCrisp 4 sett fa su tio
Risposta a Rigel
una mia cara amica, quando ha perso lavoro gli sono venuto gli attacchi di ansia, ci ha messo un po' ha iscriversi ma poi l'ha fatto, quando l'ha detto alla sua collocatrice, le ha detto di curarsi e una volta che stava meglio di iscriversi in disoccupazione. Terribile! inutile dirti come sta adesso la ragazza.

Andyyy 4 sett fa su tio
io invece penso che non è compito dei contribuenti svizzeri pagare per sovvenzioni ad altri stati (fondo coesione, guerra in Ucraina, ecc...). I soldi si usano prima per la propria popolazione e poi, se avanza qualcosa, si può pensare ad aiutare altri stati. Personalmente preferisco aiutare la popolazione residente in Svizzera che sapere che i soldi delle mie tasse vanno a tutti fuorché a svizzeri o residenti

Rigel 4 sett fa su tio
Risposta a Andyyy
Sicuramente ci vuole un po' più di equilibrio tra gli aiuti erogati i Patria e quelli erogati all'estero, soprattutto in tempi come quello che stiamo vivendo, con tanti nostri concittadini che faticano ad arrivare a fine mese. Ma non dobbiamo illuderci, abbiamo bisogno degli altri e non possiamo semplicemente chiudere i cordoni della borsa e tenere tutto x noi. Funzionerebbe per qualche anno...e poi? Siamo una capocchia di spillo sul continente, produciamo pochissimo di quello che consumiamo ...

Rigel 4 sett fa su tio
Risposta a Rigel
per aiuti erogati in patria non intend sussidi come piovesse a tutti. Intendo che è ora di mettere la gente in condizione di avere un lavoro e di potersi mantenere con il suo stipendio. Iniziate a rivedere l'erosione del potere d'acquisto e il sistema sanitario. Avremo cittadini più sereni e meglio dispisti alle politiche del Consiglio Federale.

francox 4 sett fa su tio
Catapultare la Svizzera indietro negli anni 80.., un sogno per i lavoratori.

Righe76 4 sett fa su tio
Risposta a francox
Pienamente d’accordo!
NOTIZIE PIÙ LETTE