Martin Pfister e Markus Ritter sono i candidati ufficiali del partito per la successione di Viola Amherd in seno all'Esecutivo federale.
BERNA - Sarà un ticket a due, che comprenderà lo zughese Martin Pfister e il sangallese Markus Ritter, quello che verrà sottoposto all'Assemblea federale il 12 marzo prossimo, giorno dell'elezione del successore di Viola Amherd al Consiglio Federale.
Questo venerdì pomeriggio i due candidati - gli unici del partito a essersi messi a disposizione - sono comparsi davanti al gruppo parlamentare del Centro per le loro audizioni. Questo ha poi decretato la loro eleggibilità.
Ora la palla passa all'Assemblea che dovrà scegliere l'uno o l'altro. I parlamentari, lo ricordiamo, non sono tenuti a rispettare le proposte - ma è da sempre consuetudine farlo - e il voto è segreto.
Non è invece un segreto che i due candidati del Centro non abbiano fatto l'unanimità (e non solo nel mondo politico) e non piacciano soprattutto alla sinistra e agli ambientalisti.
La situazione “traballante” del Centro ha fatto sì che anche l'Udc, in qualche modo, si ringalluzzisse con un paio di frecciate pungenti da parte di Christoph Blocher che ha provocatoriamente offerto la sua candidatura.
Gli analisti concordano che Ritter, che già conosce Palazzo federale ed è un lobbista piuttosto attivo, sia avvantaggiato rispetto a Pfister che invece si è distinto soprattutto nell'ambito cantonale.
Nel caso le previsioni dovessero avverarsi sarebbe il secondo sangallese in seno all'Esecutivo federale, con Karin Keller-Sutter.
Le schede:
Markus Ritter ha 57 anni ed è membro del Consiglio nazionale dal 2011. Dal 2012 è anche presidente dell’Unione svizzera dei contadini. Ritter è un agricoltore biologico con un attestato federale di capacità e una laurea in ingegneria industriale. Nel frattempo ha ceduto la fattoria ai suoi due figli, ma continua a dare una mano, quando può.
Martin Pfister ha 61 anni e dal 2016 è membro del governo cantonale di Zugo, dove dirige il Dipartimento della sanità. È insegnante, ha studiato tedesco e storia e ha collaborato con diverse associazioni. Pfister ha quattro figli adulti ed è anche militare di carriera. Un titolo preferenziale, considerando il Dipartimento che andrebbe a dirigere.