Si tratta di un 39enne polacco, precipitato il 12 agosto lungo la parete est
SION - Sabato 15 agosto, poco prima delle 17, un equipaggio di Air Zermatt aveva scoperto il corpo senza vita di un alpinista lungo la parete est del Cervino, a un'altitudine di circa 2'900 metri. L'uomo era probabilmente precipitato tre giorni prima, mentre scendeva in solitaria dalla cima della celebre vetta.
Ieri l'analisi del DNA ha permesso di identificare la vittima: si tratta di un cittadino polacco di 39 anni.