Sarebbe dovuto arrivare a Thun dal padre, ma il viaggio in treno di un 11enne ha preso una svolta inaspettata. La madre: «È traumatizzato».
SOLETTA - Ha accompagnato il figlio in stazione a Biberist (SO), gli ha preso un biglietto per Thun (BE) e si è accertata che salisse sul giusto treno. Sembrava un weekend come tanti altri in cui il bimbo 11enne andava a passare due giorni con il padre.
«Pensavo sarebbe andata come al solito, senza nessun problema», ha commentato la madre Janna a 20 Minuten. Ma così non è stato: «Circa mezz'ora dopo mi ha chiamato fuori di sé, dicendo che il controllore lo aveva fatto scendere dal treno perché aveva il biglietto sbagliato, si è trovato così alla stazione di Hindelbank (BE) al buio e con temperature prossime allo zero».
«Ero fuori di me», racconta la donna, «non ho la macchina così è toccato a suo padre andarlo a recuperare, è rimasto lì da solo per 40 minuti infreddolito e spaventato. Non conosceva quella stazione, è in mezzo alla campagna... Vi sembra normale far scendere dal treno un bambino da solo e lasciarlo nel bel mezzo del nulla?».
Ma come è potuto succedere? A spiegarlo sono le ferrovie regionali BLS: la tratta Soletta - Thun (su cui si trova anche Biberist) è coperta da tue treni, la S41 e la S44, che però viaggiano su due percorsi differenti. La S44 copre un percorso più lungo che passa per Berna (mentre la S41 no) e costa 3.80 in più. Il bimbo aveva un biglietto per la tratta più corta ma era salito sul treno che transita per la capitale.
Da qui la decisione del controllore di farlo scendere a Hindelbank, aspettare il treno verso Burgdorf (BE) e riprendere la S41 nell'altra direzione fino a Thun: «Il nostro collaboratore ha parlato con il ragazzo spiegandogli cosa avrebbe dovuto fare, gli era sembrato che lui avesse capito. Ci dispiace che si sia trovato sopraffatto dalla situazione, ne parleremo con il diretto interessato».
La madre, dal canto suo, rilancia: «Ancora adesso mi sembra pazzesco... tutto questo solo per 3.80 di biglietto, che era pure valido! Adesso mio figlio è traumatizzato e ha paura di prendere il treno, per scusarsi le BLS ci hanno offerto due giornaliere, non è una presa in giro?».