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AIROLO

«Quell'eccesso di luce, rumore e polveri che peggiora la qualità di vita»

Il gruppo Lega-Udc-Indipendenti di Airolo interpella il Municipio sui disagi provocati dal cantiere della Galleria del San Gottardo
Archivio Ti Press
Fonte Interpellanza Lega-Udc-Indipendenti Airolo
«Quell'eccesso di luce, rumore e polveri che peggiora la qualità di vita»
Il gruppo Lega-Udc-Indipendenti di Airolo interpella il Municipio sui disagi provocati dal cantiere della Galleria del San Gottardo

AIROLO - I lavori del secondo tubo della Galleria del San Gottardo non danno pace ai cittadini di Airolo. Tanto da indurre Elena Gobbi, Maik Degiorgi, Marco Togni del gruppo Lega-Udc-Indipendenti a inoltrare un'interpellanza al Municipio. «I lavori - si legge - sono stati avviati nel 2020 e proseguono con una forte intensità e comportano attività ad alto impatto ambientale, come il movimento di terra, l'illuminazione e le emissioni di polveri», secondo un rapporto USTRA. Attività che «generano preoccupazioni per la popolazione residente sia in termini di salute pubblica sia di qualità di vita». Il disagio è palpabile. Si teme in particolare che con l'imminente avvio della fresa, «il rumore e la polvere soffochino le radici della comunità. L'eccesso di luce è diventato simbolo di un'alterazione dell'equilibrio naturale e sociale».

Ecco quanto chiedono:
1. Quali misure sono state adottate per monitorare e controllare le emissioni di polveri derivanti dalle attività del cantiere?
2. Sono stati effettuati rilevamenti periodici sulla qualità dell’aria nelle zone adiacenti al cantiere? In caso affermativo, quali sono i risultati ottenuti finora?
3. Quali accorgimenti sono stati implementati per limitare l’inquinamento luminoso durante le ore notturne, al fine di ridurre il disturbo per la popolazione locale e la fauna selvatica?
4. Il Municipio è a conoscenza di eventuali superamenti dei limiti di legge riguardanti le emissioni di polveri, l’inquinamento luminoso e fonico imputabili al cantiere?
5. Sono previsti ulteriori interventi o misure correttive per mitigare gli impatti ambientali e garantire il rispetto degli standard normativi nella fase più intensa del cantiere?
6. In che modo il Municipio sta informando la popolazione di Airolo sulle attività del cantiere e sui relativi impatti ambientali? Sono previste iniziative di comunicazione o consultazione pubblica al riguardo?
7. In che modo la direzione lavori e USTRA collaborano sugli aspetti sollevati? Confidando in una risposta esaustiva, invito il Municipio a informare regolarmente la popolazione, poiché, come ricorda la citazione musicale, “Nous avons perdu le nord”, e il compito di chi genera i problemi e di chi governa ritrovare una direzione che concilia progresso e rispetto per la comunità e l’ambiente.

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