Arrabbiato un critico delle misure: «Pensavo fosse un evento politico per il quale non serviva il Covid-pass».
Ma c'è anche chi si è fatto in quattro per ringraziare il ministro della sanità Alain Berset: «Si sente solo il negativo e non si discute d’altro».
LUCERNA - È in un contesto diverso da quello abituale, che si sono ritrovati oggi i consiglieri federali. Quello del Museo dei Trasporti di Lucerna. La seduta extra-muros è stata seguita da un aperitivo di incontro con i cittadini, una tradizione annuale ormai dal 2010. Sul posto tra le 100 e le 200 persone, tra cui numerosi sostenitori dell’Esecutivo, ma anche alcuni gruppi di critici delle misure.
I fan - Il pensionato Jacques Pfister è stato il primo a parlare con Alain Berset. Per lui, ha dichiarato ai colleghi di 20Minuten, era estremamente importante ringraziare il ministro della sanità per il lavoro svolto. «Si sente solo il negativo e non si discute d’altro», così Pfister. Ed è stato un bicchiere di vino, ha aggiunto, a dargli il coraggio di parlare con il consigliere federale. Anche il 22enne Philipp Schumacher di Lucerna ha voluto dire grazie a Berset. E nonostante il nervosismo, spiega, Berset lo ha accolto positivamente.
Gli hater - Ma c’è qualcuno che non è rimasto così soddisfatto. Per accedere all’evento era infatti necessario disporre del certificato Covid. E Adrian Scola, corona-scettico giunto sul posto per l’occasione, non l’aveva. «Pensavo che questo fosse un evento politico il cui accesso sarebbe stato possibile anche senza Covid-pass». Scola si dice scocciato per non aver potuto discutere con il Consiglio federale: «Non sono d’accordo con la politica portata avanti dal Governo in materia di Coronavirus». Sul posto, insieme ad altri membri del movimento anti-misure Covid Mass-Voll, anche il co-presidente del gruppo Nicolas Rimoldi.
Nessuna violenza - L'evento si è comunque svolto senza grandi intoppi, considerando che nei giorni scorsi alcuni utenti avevano minacciato, online, che avrebbero portato sul posto uova, pomodori marci e sassi da lanciare ai membri del Governo federale.