Calvin Thürkauf, Lorenzo Canonica e Marco Zanetti hanno commentato il campionato appena andato agli archivi
LUGANO - Ieri mattina, presso la Casetta Gialla, si è tenuto l'ultimo appuntamento ufficiale targato HCL. Un incontro fra tifosi, giocatori, staff tecnico e società per mettere il punto finale a un'annata davvero complicata.
Un'occasione per chiacchierare con qualche tesserato del Lugano, come capitan Calvin Thürkauf: «È stato un campionato difficile dall'inizio alla fine. Abbiamo avuto tanti infortuni e diverse cose che non sono andate secondo le aspettative. Abbiamo commesso tanti errori durante le partite, in particolare nei terzi tempo dove la squadra ha buttato via un sacco di punti. La mia stagione? Chiaramente non è andata come me la immaginavo. È cominciata con un infortunio, dal quale forse sono tornato troppo presto sul ghiaccio. Non ho mai ritrovato il mio livello e la stagione è poi scivolata via, non sono contento».
Queste, invece, le parole di Canonica: «Nel corso dell'estate dovremo capire cosa non ha funzionato per cercare di risolvere i nostri problemi in vista dell'anno prossimo. Se dobbiamo cercare qualcosa di positivo, senza dubbio è come siamo riusciti a tornare nella serie con l'Ajoie, che ha fatto bene al gruppo. Ma dopo una stagione così, è difficile trovare qualcosa di positivo. Ci sono stati momenti bui dai quali non siamo riusciti a rialzarsi. Spesso non siamo riusciti a girare le partite a nostro favore e trovo che l'aspetto mentale abbia fatto una grande differenza. Come valuto la mia stagione a livello personale? In crescendo, con l'andare avanti del campionato ho guadagnato più minuti e più fiducia. Ho sentito delle buone sensazioni sul ghiaccio, voglio continuare così».
Infine, ecco il pensiero di Marco Zanetti: «È stata una lunga stagione complicata. C'è poco da dire, ma spero che quanto successo ci aiuterà per il futuro a non commettere più certi errori. Speriamo che gli anni prossimi saranno migliori. Ora la mia testa è alla Nazionale e poi assolutamente bisognerà mettere il focus sulla preparazione. Abbiamo cominciato abbastanza bene, poi c'è stato un calo da parte di tutti e forse non tutti eravamo sulla stessa pagina. Perdendo alcune partite, la confidenza è andata via via scemando e parlo anche dal punto di vista personale: ho avuto un brutto inizio di campionato, dove spesso non giocavo, e da lì è stato difficile riprendere confidenza».