Uno degli agenti coinvolti nell'inchiesta per i fatti avvenuti nel Basso Mendrisiotto è stato preventivamente sospeso
CHIASSO - Uno dei poliziotti della comunale di Chiasso finiti sotto inchiesta per un possibile uso eccessivo della forza durante un intervento è stato preventivamente sospeso dal Municipio della città di confine.
Lo riportano diversi quotidiani ticinesi nella loro edizione odierna, spiegando che la decisione è stata presa settimana scorsa.
Altre informazioni, per il momento, non emergono. Anche perché la dinamica dell'accaduto non è ancora chiara e va attesa la conclusione dell'inchiesta aperta dal procuratore generale Andrea Pagani. Anche per questo, le autorità momò invitano alla prudenza e a non emettere giudizi prematuri.
I fatti, lo ricordiamo, sono avvenuti lo scorso 26 gennaio. Due persone, inseguite perché su una macchina rubata, sarebbero state raggiunte e fermate da agenti di polizia delle comunali di Chiasso e Mendrisio e delle cantonale. Sono quindi avvenuti i fatti - di possibile uso eccessivo della forza - per cui è stata aperta l'inchiesta, che sono stati ripresi anche da una videocamera di sorveglianza.