Il Gruppo Lega-UDC attacca di nuovo il Municipio sulla vicenda dei sorpassi di spesa in tre cantieri della capitale.
«Questa situazione è irrispettosa dei soldi dei cittadini e ancor di più delle persone che faticano a raggiungere la fine del mese».
BELLINZONA - Il Gruppo Lega-UDC di Bellinzona continua a battere il chiodo sulla questione dei sorpassi di spesa in tre cantieri pubblici della capitale. La sezione bellinzonese, dopo aver chiesto lumi, la scorsa settimana, sui motivi del ritardo dei due audit esterni commissionati per far chiarezza sulla vicenda, oggi, con un'altra interpellanza, prendono di mira il municipale Christian Paglia.
Il capodicastero Opere pubbliche - ricordiamo - si era infatti autosospeso subito dopo la segnalazione dei sorpassi di cinque milioni nella gestione dei cantieri del policentro Morobbia, dell’oratorio di Giubiasco e dello stadio Comunale. Un auto-sospensione che però non ha influito sulla sua remunerazione. «In questo lasso di tempo - fanno notare i consiglieri comunali del Gruppo Lega-UDC - il municipale ha continuato a riscuotere l'intero onorario che il Regolamento comunale assegna a chi ha un impegno lavorativo a favore della Città di almeno 20 ore settimanali».
La Sezione Lega-UDC, da sempre molto critica su questa vicenda, espone poi le cifre: «Un'occupazione del 50% si traduce in oltre 5'500 franchi al mese senza obbligo di lavorare. Un assegno che in questo periodo ha portato nelle tasche del municipale quasi 35'000 franchi». Per il Gruppo Lega-UDC, questa situazione è «irrispettosa dei soldi dei cittadini e ancor di più delle persone che faticano a raggiungere la fine del mese».
Di seguito le domande espresse al Municipio:
1. Qual è l'opinione del Municipio sulla situazione? In passato, in risposta a una nostra interpellanza, ci fu detto che la domanda sull'onorario del municipale Paglia era tendenziosa. La richiesta di sapere se un municipale che ha azzerato la sua operatività ha rinunciato al suo onorario è probabilmente tendenziosa soltanto per questo Municipio. Il Municipio crede tuttora a distanza di sei mesi che la scelta di pagare un onorario completo (senza nessuna riduzione) a un municipale autosospeso sia una scelta giusta e corretta?
2. Perché il Sindaco nel suo ruolo non si è mai occupato di questa problematica nonostante più forze politiche abbiano manifestato un certo fastidio nel vedere remunerata una persona sospesa per decisione propria? Con questo quadro che cosa aspetta dunque il Sindaco a prendere in mano la situazione?
3. Il Municipio, che non sta di certo brillando per la qualità del lavoro svolto, ritiene di poter andare avanti ancora per molto con una composizione di sei municipali invece di sette? Indipendentemente dall'esito degli audit, appare scontato che il reintegro del municipale Paglia non avverrà infatti in tempi brevi.
4. Quale sarebbe la posizione del Municipio nel caso in cui i risultati degli audit dovessero confermare o ancor peggio aggravare la posizione del municipale Paglia? Il Municipio è pronto a chiudere le dimissioni immediate?
5. La scelta del municipale Paglia di non dimettersi è probabilmente obbligata dal suo partito già orientato alle elezioni comunali 2021 non interessato a far subentrare qualcuno nel frattempo divenuto scomodo a pochi mesi dalle elezioni. Il Municipio trova corretto che siano i cittadini a pagare di tasca propria le logiche politiche del suo partito non sembra interessato a una sostituzione?
6. Corrisponde al vero che il municipale Paglia ha nel frattempo aumentato la sua percentuale lavorativa presso il suo datore di lavoro? In caso di risposta affermativa, appare evidente la soluzione di comodo di restare sospeso a lungo.