Coppie ad alta tensione
Pablo Montoya docet.
LONDRA - La Formula 1 è ormai nel vivo della preparazione: a Barcellona, diversi team stanno perfezionando i dettagli tecnici in vista dell’imminente inizio della stagione, previsto per il 15 marzo in Australia. Nel frattempo, a Londra, fervono i preparativi per la grande presentazione ufficiale di tutte le squadre, fissata per il 18 febbraio. L’attesa culminerà con il debutto in pista di tutte le vetture durante i test in Bahrain a fine mese.
Anche il mondo delle scommesse è in fermento, ma con una curiosa particolarità: l’attenzione non è tanto rivolta al titolo mondiale o ai sorpassi spettacolari, bensì alla resistenza delle coppie di piloti dei vari team, con particolare riferimento agli incidenti.
Su questo tema si è espresso Pablo Montoya, l’ex pilota che negli anni 2000 ha regalato grandi emozioni con le sue manovre spericolate e la sua velocità. Il colombiano ha corso con Williams e McLaren, per poi dedicarsi con successo alla Formula Indy; è dunque una voce assai autorevole. Senza alcun dubbio, Montoya ha puntato, per la questione incidenti, sulla coppia del team Haas, composta da Esteban Ocon e Oliver Bearman, come probabile protagonista di numerosi “numeri” in pista. Secondo il sudamericano, Ocon non è nuovo a episodi movimentati con i compagni di squadra, come dimostrato dai frequenti contrasti avuti nella scorsa stagione con Pierre Gasly.
In particolare il fattaccio accaduto nel Gp di Montecarlo, dove una manovra spericolata, a dir poco, proprio all’entrata del tunnel, ha creato uno scompiglio esagerato. Per quanto riguarda il giovane Bearman, Montoya ritiene che abbia molto da imparare dall’esperienza di Ocon, ma prevede che non mancheranno momenti di tensione e contatti tra i due. Staremo a vedere, certo è che con le nuove regole imposte dalla FIA, l’organismo che dirige anche la F1, certi errori non saranno tollerati. Noi come sempre, tra sorpassi e manovre al limite, pigiamo sul gas! Alla prossima.