La proposta della settimana lavorativa a 37,5 sarà presto sul tavolo del Consiglio dei ministri. Poi ci sarà lo scoglio del Congresso.
MADRID - La Spagna va verso la settimana da 37,5 ore lavorative, contro le 40 attuali. La vicepremier con delega al Lavoro, Yolanda Díaz, ha reso noto che oggi è stato trovato un accordo tra il Ministero dell'Economia e il Ministero del Lavoro per portare il tema sul tavolo del Consiglio dei ministri in programma martedì 4 febbraio.
La misura era già stata discussa e concordata con i sindacati e viene avversata dagli industriali spagnoli.
Sebbene si tratti di un passo avanti verso una possibile concretizzazione, l'iter di approvazione è ancora lungo, perché dopo il Consiglio dei Ministri dovrà esprimersi il Congresso, che pare essere lo scoglio più duro.
Il governo sostiene la misura e desidera ridurre i tempi attraverso la richiesta che venga intrapresa la via urgente.