BPS Suisse compie gli anni e cresce del 4% con l'utile oltre i 29mln di franchi. Il risparmiatore ticinese? «Guarda al rendimento»
LUGANO - «Prossimità e vicinanza generano fiducia», quella che i risparmiatori hanno deciso di premiare. Lo dicono i numeri, i risultati dell’esercizio 2024 di BPS Suisse comunicati questa mattina alla stampa.
L'utile di 29'349'078 chf è da «record» (+4% sul 2023), come rende noto l'istituto che quest'anno festeggia il suo 30esimo anniversario. Risale infatti al 3 maggio del 1995 la costituzione della banca universale - attiva principalmente nei servizi di intermediazione creditizia, di gestione patrimoniale e di negoziazione di valori mobiliari - che nel salone centrale dell'Asilo Ciani ha riunito i membri della direzione Generale.
«Nel '95 io c'ero - spiega Mauro De Stefani, Presidente della Direzione Generale -, siamo partiti in sette e oggi siamo in quasi 400, una crescita costante dell'organico e della clientela, ottenuta senza acquisizioni ma aggiungendo una persona alla volta, perché non è necessario crescere in fretta, ma bene. E oggi circa l'80% del personale è in Ticino».
«Record su tutta la linea»
Poi il punto sui dati dell'esercizio appena concluso (2024) che il Presidente riassume così: «Record su tutta la linea». E in effetti, oltre all'utile di cui abbiamo detto e al risultato d'esercizio al netto di ammortamenti e accantonamenti di 37'080'000 franchi (+3%), la raccolta dalla clientela («significativo l'apporto di nuovi fondi, il così detto net money») ha raggiunto i 5'897'000'000 chf (+5%), mentre quella relativa agli impieghi si è attestata a 5'645'000'000 (+2%).
Buone notizie anche sul fronte dell'occupazione. Il personale di BPS Suisse è cresciuto di 9 unità, raggiungendo così il numero complessivo di 378 dipendenti. «Dal '95 al 2025, sono trent'anni - continua Mauro De Stefani -, siamo cresciuti bene e senza aver fretta». Le nuove assunzioni - è emerso all'Asilo Ciani - rispondono all'aumento della clientela e dei volumi d'affari (21 le sedi operative) ma anche alle sempre più complessa regolamentazione di settore e al cambio generazionale in corso.
«Abbiamo premiato il risparmio»
A prendere la parola sulle cifre è stato poi Roberto Mastromarchi, Vice presidente e Reponsabile della divisione Fronte: «Presentiamo masse che crescono complessivamente e questo è importante perché arrivano da tutte le regioni dove siamo presenti: in Svizzera come nel Principato di Monaco». Poi una riflessione sulla strategia: «Abbiamo premiato il risparmio dimostrando di essere una banca flessibile, non applicando mai interessi negativi. Mentre - continua Mastromarchi - sugli investimenti serviamo la clientela nel suo complesso, dai più semplici fino al private banking per essere al servizio di tutti, dando valore al rapporto di lungo termine e chiamando ogni cliente per nome».
Tornando alle cifre, tra gli impieghi alla clientela, ci sono 5'143'000'000 (+3%) che sono i crediti ipotecari. A questo proposito, Alberto Donada, Responsabile divisione Crediti e Finanza ha spiegato che i «crediti ipotecari si confermano su ottimi livelli, la maggior parte dovuto al settore abitativo. Copriamo anche tutte le fasce della clientela in tutta la Svizzera, dove cerchiamo la fiducia del cliente in un settore dove prossimità e vicinanza generano fiducia».
«La clientela non ha grande interesse per i prodotti sostenibili»
Si parla poi di sostenibilità, sia nelle scelte degli immobili storici acquisiti dalla Banca, sia dei prodotti finanziari. «La clientela non ha grande interesse per i prodotti sostenibili con obiettivi di impatto - spiega Mastromarchi - perché è diventata un'imposizione. Il cliente guarda la performance e soprattutto non vuole essere obbligato, vuole scegliere».
Presente alla conferenza stampa anche Paolo Camponovo, Membro della Direzione Generale e Responsabile della Divisione logistica che, sempre circa l'impatto zero sull'ambiente, ha parlato dell'investimento per ristrutturare e ampliare la succursale di St. Moritz, dove «abbiamo avuto un impatto quasi zero nonostante le temperature, è stato uno sforzo non da poco».
L'omaggio a Max Huber
Si chiude cosi l’incontro con la stampa e indirettamente con i clienti, con un omaggio culturale. Lo ha spiegato il Responsabile marketing Andrea Romano. L'omaggio è a Max Huber, protagonista della grafica internazionale, inserito all'interno della relazione d'esercizio 2024 con uno speciale a lui dedicato.